Deforme!
Ecco come vede il mondo che lo circonda.
Deforme!
Irrimediabilmente deforme!
Come può vederlo un pesce rosso dalla sua boccia di vetro.
Ma quello che nei confronti del pesciolino è un atto di crudeltà, per “Lui” è un
privilegio, una fortuna!
Dentro la sua “bolla”, vive preservato dal mondo che, fuori, si sta ribellando
con violenza all’arroganza dell’uomo.
Dopo aver votato se stesso alla famiglia e al rispetto delle regole, realizza che
oramai la sua dirittura morale, non ha più senso in una società sempre più in
mano ad un potere cinico, arrogante, volgare e violento.
Un potere tiranno che, nel suo “immaginario” di “malato”, assume le
sembianze di un gatto.
Un “gattaccio” malvagio pronto ad azzannare, senza pietà, il succulento
“pesciolino”. Un “pesciolino” schiavo delle proprie ossessioni. Le stesse che lo
portano a realizzare che l’unico modo per affrancarsi dalla minaccia è
“apparentarsi” il “Gatto”.
Ma chi è “Lui” che cerca inutilmente di negarsi al mondo?
E’ solo un piccolo essere umano paralizzato dal grande senso di impotenza.
Un uomo che pur di dare uno straccio di “senso” alla propria vita, decide
amaramente di rinnegare il proprio concetto morale e si consegna tristemente al “nemico” fidando in
un atto di clemenza.
Ma, al fine, anche “Lui” realizza che la paura non preserva ma distrae e allontana dalla realtà,
oscurando le soluzioni più semplici, e diventando, alle volte, addirittura un pericolo letale.
La Bottega de le Ombre
presenta:
C’era una volta
IL MALATO IMMAGINARIO
libero adattamento da Molière di Sante Latini
con:
Sante Latini - Margherita Caciorgna - Fabrizio Luchetti
Alessandro Bruni - Cecilia Pasquali - Iacopo Nestori
direttore di scena: Annamaria Raia
regia: Sante Latini e Margherita Caciorgna
La Bottega de le Ombre P.I. 01435510431